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Sette e Palazzetti dottori honoris causa

Una sala gremita all’auditorium della Regione di Pordenone il 26 settembre per il conferimento da parte dell’Università di Udine della laurea ad honorem a due illustri personalità del pordenonese, che hanno portato prestigio in tutta la regione e oltre i confini italiani. Il marchio Palazzetti, infatti, è conosciuto in tutto il mondo, ed è il frutto di una giovane e straordinaria intuizione di Lelio Palazzetti che ha trasmesso la passione per creare sorprendenti prodotti innovativi a tutta la famiglia, dando origine ad un vero e proprio impero del fuoco. Angelo Sette è uno degli attori principali dell’economia regionale, grazie alle sue eccezionali doti manageriali può ben vantarsi di aver creato come banca un migliaio di posti di lavoro qualificati e ben remunerati per i giovani. E’ lui il traghettatore della Banca Popolare FriulAdria nel gruppo Intesa. “Palazzetti e Sette hanno degli elementi in comune – ha dichiarato il rettore dell’ateneo udinese, Furio Honsell – la capacità di analisi, di critica, di prevedere prima degli altri la complessità della dinamica economica, avendo in mente lo sviluppo e il benessere della comunità”. Il rettore ha anche sottolineato l’impegno dell’Università di Udine, del corpo docente e dei ricercatori, ad essere sempre più presenti a Pordenone. La lectio doctoralis di Palazzetti, “Evoluzione degli scenari competitivi e valorizzazione dei punti di forza aziendali nello sviluppo di un’impresa,” svela il segreto del successo del re dei caminetti e oggi anche principe delle vasche idromassaggio con la ditta Calyx, ovvero l’aver saputo sempre dare alla luce “il prodotto migliore al prezzo più competitivo”. La lectio di Palazzetti percorre passo a passo la storia del grande uomo, da quando ha realizzato il battiscopa fino ai più moderni e ricercati caminetti, cercando sempre di individuare delle “nicchie ancora inesplorate”, imbattendosi in nuove e avvincenti avventure. “Ogni qualvolta all’azienda serve una nuova tecnologia – ha indicato Lelio Palazzetti – parto a testa bassa per mettere a disposizione la mia esperienza con l’umiltà e la pignoleria dei primi tempi, quando scrivevo puntigliosamente a mano le “ricette” per le mescole dei cementi fusi”. Flavio Pressacco, preside della facoltà di Economia nella sua laudatio ha voluto sottolineare che “Palazzetti è un vero e proprio paradigma dell’impresa familiare in una versione “spinta”, in cui la realtà supera i miti e le affabulazioni del Nordest”. Ha affrontato in una puntuale e densa di significati lectio doctoralis, il presidente della banca popolare FriulAdria, la vicenda delle banche locali e dello sviluppo del territorio. Il “plus” delle banche locali sta nel “dare – ha indicato Sette – molto più peso alle qualità personali di chi richiede un prestito e alle specifiche prospettive di un investimento, di quanto non possa fare una banca non radicata nel territorio”. Gian Nereo Mazzocco, ordinario di Economia e gestione della banca dell’ateneo friulano, ha precisato nell’esporre la laudatio di Sette che la laurea ad honorem gli è stata assegnata “per aver dimostrato grande capacità manageriale e spiccata professionalità, ricoprendo vari ruoli dirigenziali all’interno di una banca popolare, condotta ad uno straordinario sviluppo in simbiosi con il proprio territorio, aggregandola, infine, ad un grande gruppo internazionale, in un quadro di garanzia e difesa dell’autonomia gestionale e del radicamento territoriale”.
Sara Carnelos