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Tremila metri quadri per Medicina

La facoltà di Medicina e chirurgia avrà a disposizione nuovi spazi. L’ex convento delle Ancelle della carità, situato a Udine, in via Faedis ai numeri 46,48 e 50, in passato adibito a residenza per le suore che prestavano assistenza nei reparti ospedalieri in qualità di infermiere, sarà destinato a laboratori di ricerca interdisciplinari di biologia cellulare e molecolare, immunoistochimica, citofluorimetria e di genetica. Il complesso è costituito da un’area prospiciente a via Faedis (3.040 mq di superficie), su cui sorgono tre corpi di fabbrica distinti, con una volumetria complessiva di 10.158 metri cubi e una superficie coperta di 973 mq. Il complesso è stato acquistato dall’università di Udine nel 1999 per una somma pari a 2.943.804,32 euro. La ristrutturazione dell’edificio è stata affidata al Raggruppamento Temporaneo di imprese costituito da Lenzi consultant srl di Roma (capogruppo) e H.C: Hospitale consulting srl di Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze per la somma di 107.422 euro. Complessivamente l’intervento sull’immobile di via Faedis costerà 2 . 112.845,51¤, interamente finanziati dalla Regione. I lavori partiranno entro il mese di ottobre del 2005 e saranno completati in due anni. I nuovi spazi saranno così a disposizione della facoltà di Medicina per il mese di dicembre del 2007. Il fabbricato principale, costruito negli anni fra il 1957 e il 1958 e destinato a convento, è a pianta rettangolare, disposto parallelamente a via Faedis, con tre piani fuori terra. La distribuzione interna degli spazi presenta le stesse caratteristiche su tutti i quattro piani ed è costituita da un ampio corridoio centrale e da una serie di locali laterali di varia dimensione. Contiguo al fabbricato principale, e ad esso connesso mediante un corridoio coperto, sorge un fabbricato secondario realizzato negli anni 1959-1960 per essere destinato alle dipendenze del convento. Il fabbricato è disposto su un unico livello al piano rialzato, ha una pianta rettangolare e presenta la caratteristica connotazione dell’edificio di culto, visto che doveva essere la chiesa dell’ex convento. A margine dei due fabbricati precedenti, disposto lungo il confine nord della proprietà, sorge un piccolo fabbricato accessorio, destinato ad alloggiare il gruppo servizi dell’ex convento (centrale termica, servizi igienici, tettoia, autorimessa) . L’intervento non prevede aumenti di volume rispetto all’esistente, bensì l’adeguamento sismico dei fabbricati, la revisione delle coperture, la ristrutturazione completa interna, la realizzazione degli impianti tecnologici e altri interventi tecnici. In particolare, al piano seminterrato sorgeranno laboratori, una camera fredda a +4°C e –2°C, i congelatori, il magazzino, lo spogliatoio del personale, l’area lavaggio e sterilizzazione. Il piano terra dell’ex convento ospiterà 7 laboratori interdisciplinari, ovvero due laboratori di biologia cellulare, due di biologia molecolare, quello di immunoistochimica e di citofluorimetria e un laboratorio interdisciplinare “open space”. Sempre al piano terra ci saranno anche cinque studi, una camera oscura, la sala relax per il personale e la sala per il consumo dei pasti. Il primo piano ospiterà invece il laboratorio di citologia cellulare umana (con area preparativa per le colture umane e l’area per le colture cellulari), il laboratorio di microscopia, un laboratorio interdisciplinare, una camera oscura e sei studi. Al secondo piano, infine, troveranno una serie di laboratori comuni (laboratorio di base, di colture cellulari e magazzino). I restanti otto laboratori sono destinati allo studio della genetica molecolare, con i laboratori di estrazioni acidi nucleici, biochimica e biologia molecolare, reazioni di PCR e post PCR e sequenziatore automatico e a quello della citogenetica con il laboratorio generale e due laboratori di microscopia. Infine, troveranno spazio anche quattro studi. Al piano terra dell’ex chiesa del convento, invece, saranno disposti la reception, due sale riunioni da 20 posti ciascuna e una da 50 posti.